ACCONTO: scadenza 17 giugno 2019 e SALDO: scadenza 16 dicembre 2019.

Si informano tutti gli utenti che a norma dell’art. 1 comma 380 della Legge 24 dicembre 2012 n. 228 – Legge di Stabilità 2013 – il tributo IMU deve essere pagato interamente al Comune con il mod. F24  ad esclusione degli immobili accatastati in categoria D compresi D/10. Per la tipologia D l’importo dell’IMU deve essere versato interamente allo Stato applicando l’aliquota dello 0,76%.

Aliquota ridotta per abitazione principale di Cat. A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze, così come definite dall’art. 13, comma 2 D.L. 201/2011, convertito in L. 214/2011   4 per mille

Aliquota per tutti gli altri fabbricati ed aree edificabili 7,6 per mille

Aliquota abitazioni concesse in comodato gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado 4,6 per mille

COMODATO GRATUITO Legge n. 208/2015:
 per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell’applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all’articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23.